COMUNICATO METALMECCANICI



Erano più di 300 i metalmeccanici bergamaschi che sotto le bandiere di FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL hanno sfilato per le vie centrali della città, per protestare contro il ritardo del rinnovo del contratto nazionale.

Nelle sedi sindacali della FIOM-CGIL di Bergamo stanno arrivando i primi dati sull’adesione allo sciopero di oggi in alcune aziende del territorio: le percentuali sono alte, in alcune realtà “molto rilevanti – commenta Andrea Agazzi, segretario generale provinciale di categoria - anche considerando la recente mobilitazione generale con l'astensione dal lavoro indetta da CGIL e UIL il 29 novembre, a cui i metalmeccanici hanno partecipato in maniera davvero massiccia”.

Nuova mobilitazione, il 21 maggio, per i lavoratori della CCFC Centro Costruzioni Furgonature Containers l’azienda metalmeccanica di Lallio che già il 10 maggio aveva visto la proclamazione di uno sciopero molto partecipato, con presidio di fronte ai cancelli. In quell’occasione la protesta era motivata dall’ “assenza di una qualsiasi apertura alle richieste economiche e normative avanzate dal sindacato e per il mancato rispetto del ruolo dei delegati delle Rsu”.