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Sicurezza sul lavoro: sciopero di 8 ore alla Tenaris Dalmine dopo il grave infortunio del 13 giugno

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 Un'azione sindacale netta per rimettere al centro della gestione industriale la tutela della salute di chi lavora. Le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM, insieme alla RSU, hanno proclamato 8 ore di sciopero per venerdì 26 giugno su tutto lo stabilimento della Tenaris Dalmine, coinvolgendo i siti di Dalmine, Sabbio e CAO.

 

La mobilitazione prevede contestualmente il blocco degli straordinari e di ogni forma di flessibilità. La protesta scaturisce dal grave infortunio avvenuto nella tarda mattinata di sabato 13 giugno. L'incidente ha coinvolto un lavoratore di una ditta esterna che si trovava all'interno dello stabilimento per svolgere attività di manutenzione.

"Quanto accaduto è inaccettabile", dichiarano i sindacati in una nota congiunta. "La sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere trattata come una variabile secondaria: è un diritto fondamentale e inalienabile di ogni lavoratore, indipendentemente dal contratto o dall'azienda di appartenenza".

La proclamazione della giornata di sciopero arriva dopo l'attivazione, lunedì 15 giugno, della procedura di raffreddamento su tutto lo stabilimento. In seguito a questa richiesta, la direzione aziendale ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori nelle giornate di venerdì e di oggi, martedì 23 giugno, per illustrare la dinamica dell'evento, per quanto possibile a fronte dei rilievi e delle indagini ufficiali attualmente in corso. Per FIM, FIOM e UILM l'esito dei confronti non esaurisce la necessità di risposte concrete: i sindacati ritengono infatti indispensabile che l'azienda assuma impegni precisi e vincolanti per garantire la sicurezza di tutto il personale presente nei siti produttivi, inclusi i lavoratori delle ditte in appalto.
Esprimendo una posizione condivisa, le Organizzazioni Sindacali e la RSU manifestano la propria vicinanza e la massima solidarietà al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia in questo momento complesso